Centro di psicotraumatologia

Il Centro di psicotraumatologia per il bambino e l’adolescente promosso dal Gisdi (Gruppo di studio sul disagio infantile) è un luogo di ascolto e di cura specialistica del trauma che promuove la salute e il benessere mentale della persona.
Il centro offre ad adulti, minori, famiglie, scuole ed enti, servizi di consulenza, diagnosi e trattamento attraverso strumenti specialistici e mirati che includono approcci teorici-clinici diversi e il trattamento con la psicoterapia EMDR.

Cos'è il trauma?

Il trauma si riferisce all’esposizione di un bambino a eventi stressanti che superano le sue capacità di gestione delle emozioni e che interferiscono con la sua vita quotidiana e con le sue interazioni con gli altri.

Il bambino puo’ essere esposto al trauma quando è confrontato con eventi naturali catastrofici come un terremoto o quando diviene testimone o vittima di violenza fisica o psicologica, oppure di abuso sessuale o in caso di lutto e perdita una persona di riferimento.

In questi casi le reazioni del bambino sono fisiologiche e psicologiche allo stesso tempo: sviluppa forti sentimenti di sofferenza, paura e impotenza, il suo corpo è perennemente agitato, sempre in stato di allerta, come se un evento altrettanto devastante potesse ripresentarsi in ogni momento.

Vengono considerati traumatici anche eventi di natura meno eclatante che tuttavia creano disagio e sofferenza, come per esempio le situazioni di separazione oppure esperienze ripetute di umiliazione e mortificazione, le quali influiscono sull’immagine di sé della persona e sulle sue interazioni con gli altri (per es. bassa autostima, aspettativa di altri eventi negativi, relazioni con gli altri che tendono a ripetere un medesimo schema di rifiuto o abbandono).

Quando i ricordi non riescono ad essere spontaneamente rielaborati e superati rimangono bloccati nella memoria, inscritti a livello del corpo, e la persona si ritrova impotente e sola, oppressa dal loro carico di rabbia, dolore e disperazione.

Come si manifesta nei bambini e che conseguenze ha?

È ormai accertato scientificamente che i traumi possono avere delle conseguenze sullo sviluppo psicologico e sulla salute fisica, alterando il funzionamento del sistema nervoso dell’individuo.

Nel bambino, il trauma psicologico si manifesta in modo altalenante e più camuffato rispetto agli adulti. Disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione a scuola, pensieri intrusivi, flash back (ossia il riemergere di ricordi in modo intrusivo e improvviso), sentimenti di vulnerabilità, ansia, irritabilità e blocco emotivo sono tutti sintomi che possono essere collegati (proprio) a queste esperienze e che possono manifestarsi anche parecchi mesi dopo l’evento traumatico.

Cosa può fare la psicoterapia integrata con il protocollo EMDR?

EMDR è l’acronimo per Eye Movement Desensitization and Reprocessing (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i movimenti oculari) Si tratta di un metodo clinico, scoperto dalla psicologa americana Francine Shapiro, che si è rivelato molto efficace nell’intervento delle sintomatologie che si sviluppano in seguito ad un’esperienza traumatica, o dopo traumi ripetuti. L’EMDR permette di percorrere un cammino di elaborazione dei vissuti simile a quanto avviene naturalmente durante le fasi del sonno REM, riducendo il disturbo legato agli eventi passati e presenti.

L’obiettivo di questo metodo terapeutico è di ridurre l’impatto del ricordo traumatico sul presente della persona, inscrivendolo nella narrazione della sua propria storia passata, prendo distanza da esso e riducendo l’intensità e la pervasività delle sue implicazioni emotive.

Questo tipo di terapia aiuta a rielaborare i traumi e potenzia le risorse personali.